Regole e strategie di LexiSmash
Come si gioca a LexiSmash, come si calcolano i punti e quali strategie aiutano a scrivere parole migliori, turno dopo turno.
LexiSmash è un gioco di parole a turni per gruppi di persone: le lettere vengono estratte una alla volta, sono le stesse per tutti, e ogni giocatore ha un tempo limitato per comporre con esse la parola che vale più punti. Vince chi raggiunge per primo il punteggio stabilito all’inizio della partita.
I ruoli: il Master e i giocatori
Ogni partita ha un Master, la persona che crea la stanza da un computer, un tablet o una smart TV. Lo schermo del Master mostra il tabellone con le lettere, il tempo che scorre e la classifica: è pensato per essere visto da tutti, anche proiettato su un muro. Il Master sceglie le regole, avvia i turni e, a fine turno, controlla le parole consegnate.
I giocatori partecipano dal proprio telefono: basta inquadrare il codice QR mostrato dal Master, oppure inserire il codice della stanza. Non serve installare nulla e non serve un account. Il Master può anche giocare in prima persona grazie alla Modalità Integrata, che raccoglie tabellone, azioni e chat in un’unica pagina.
Come si svolge un turno
- Estrazione delle lettere. A turno, i giocatori scelgono se pescare una vocale o una consonante. Il gioco non fa mai scegliere una lettera precisa: si decide solo il tipo, poi la lettera esce a caso. Le lettere estratte finiscono sul tabellone e sono comuni a tutti. Il numero di lettere gratuite è deciso dal Master (nella modalità classica sono 9).
- Scrittura della parola. Quando il tabellone è completo parte il timer. Ogni giocatore scrive, dal proprio telefono, la parola migliore che riesce a comporre con le lettere a disposizione. Ogni lettera del tabellone si può usare una sola volta per parola.
- Correzione. Allo scadere del tempo, o quando tutti hanno consegnato, il gioco verifica ogni parola nel dizionario della lingua scelta e calcola i punti. Il Master vede tutto e può intervenire: approvare una parola valida che il dizionario non conosce, oppure annullarne una.
- Classifica. I punti si sommano e il turno successivo riparte dall’estrazione.
Come si calcolano i punti
Ogni lettera ha un valore e una parola vale la somma dei valori delle sue lettere. Il Master può scegliere tra quattro sistemi di punteggio:
- Standard Scarabeo, disponibile per l’italiano: il sistema classico di LexiSmash, pensato per rispecchiare quanto ogni lettera è comune nella lingua italiana;
- Scrabble ufficiale, con valori diversi per ciascuna delle sei lingue del gioco, perché ogni lingua usa le lettere con frequenze diverse;
- Casuale, in cui ogni lettera estratta vale da 1 a 9 punti, deciso sul momento.
- Personalizzato, in cui è il Master a decidere quanto vale ogni lettera, da 1 a 10 punti; le lettere senza un valore non vengono mai pescate.
In generale le lettere più comuni valgono poco e quelle rare valgono molto. Una tabella completa dei valori si trova nella pagina “Punteggi Lettere” del gioco.
Regole aggiuntive
Il Master può rendere la partita più ricca attivando regole opzionali:
- En Plein: chi usa tutte le lettere a propria disposizione raddoppia i punti della parola.
- Jolly: una tessera speciale che sostituisce qualsiasi lettera; può valere quanto la lettera sostituita oppure un valore fisso.
- Lettere private extra: spendendo punti, un giocatore può comprare lettere che vede solo lui, per arricchire le proprie possibilità.
- Bonus velocità: punti in più a chi consegna in anticipo rispetto al tempo.
- Modalità Multi-Parola: più parole nello stesso turno, invece di una sola.
- Parole speciali: parole scelte dal Master che valgono un bonus (o un malus).
- Modificatori di classifica: regole diverse per chi è in testa o in fondo, per mantenere la partita equilibrata.
- Modalità Semplificata: se un giocatore resta bloccato, dopo qualche secondo compare un suggerimento. È pensata per i più giovani e per chi sta imparando una lingua.
Strategie per fare più punti
Scegliere bene vocali e consonanti
Un tabellone con troppe consonanti è difficile da usare, uno con troppe vocali produce parole brevi. Un buon equilibrio, in italiano, è intorno a tre o quattro vocali su nove lettere. Conviene guardare cosa è già uscito prima di scegliere: se mancano vocali, è il momento di chiederne una.
Più lunga non sempre significa migliore
Una parola lunga fatta di lettere comuni può valere meno di una parola breve che contiene una lettera rara. Prima di consegnare conviene confrontare due o tre alternative e sommare mentalmente i valori. Chi conosce la tabella dei punteggi ha un vantaggio netto.
Cercare le radici, poi allungare
Un metodo efficace è trovare prima una parola corta e sicura, poi provare ad allungarla: plurali, forme verbali, prefissi e suffissi. Da “CANTO” si può arrivare a “CANTORE” o “INCANTO” se le lettere lo permettono.
Tenere d’occhio il tempo
Una parola discreta consegnata è sempre meglio di una parola perfetta non consegnata. Se è attivo il bonus velocità, una consegna rapida può valere più di qualche lettera in più.
Comprare lettere solo quando conviene
Le lettere private costano punti: hanno senso quando completano una parola di valore alto o permettono un En Plein, non come tentativo alla cieca.
Come si vince
Vince il primo giocatore che raggiunge il punteggio stabilito dal Master all’inizio (nella modalità classica, 500 punti). Il Master può chiudere la partita in qualsiasi momento: in quel caso vince chi è in testa alla classifica.